Testo: Alessandro Cecconello
Foto: Claudio Bonicalzi

Fine settimana intenso di Riding??? No problem, se fatto in stile ASD Emissioni Zero!!!
Sabato uscita di “allenamento” sui sentieri di Golasecca per fare un po di gamba, un po di risate e…e poi domenica arriva il “2° Gufi Day” dell’ MTB i Gufi di Pogno (NO)
Ma partiamo dal principio, partiamo da Sabato:
Dove siamo? A Golasecca, sul tracciato di una delle gare del Circuito dei Parchi.

Partiamo belli allegri, neanche 500 mt e già un paio di avventori si perdono per strada immersi in discorsi oscuri.
Recuperati si riparte di buon passo, bei sentieri un sottobosco pulito e un clima perfetto ci accompagnano per diversi km tra salite impegnative e discese rese insidiose dalle radici e dalla “fangazza”.
Neanche il tempo di sentire “il flow” che ci scappa il problema tecnico: catena KO causa incroci improbabili e siamo a piedi, ma tranquilli…abbiamo tutto l’occorrente e le nostre guide in pochi minuti e tante PPC (Prese Per il Culo) sistemano il danno e si riparte.
Occhio alle discese, si fanno veloci da percorrere in appoggio; così qualcuno prende alla lettera la parola “appoggio”, mette un ginocchio e anche il gomito a terra e…hey, non siamo mica alla MotoGp qua!!!
Grasse risate, un pò di sfottò ma tutto sotto controllo, nessuno andrà su “IO VOGLIO CADUTO” questa volta!!!
Arriva l’ora della salita più impegnativa, tecnica e sconnessa; qualcuno se la fa a piedi e qualcun’altro, testardo, la spinge tutta: soddisfazioni!!!
Lasciamo lo sterrato e rientriamo in paese e qui scatta l’idea malsana: “Panino con la mortazza???” dal coro si alza un “nooo, daiii!!!” e ancora “ma nooo!!!” e poi “…però…insomma…va bene, dai!!!”
Casualmente, mica tanto, di fronte a noi c’è “Panettiere Segato”; entriamo, facciamo il nostro solito show e usciamo belli come il sole con la rosetta fragrante grassa di Mortadella. Spettacolo!
Il resto è storia…fine giro con un discreto peso e medie orarie da podisti, ma vuoi mettere??? Pura vida!!!

Domenica mattina magari di dormisse: alle 7 tutti in piedi destinazione “2° Gufi day” a Pogno, per respirare lo spirito di festa che solo la condivisione di una passione può dare.
Arriviamo in anticipo e subito al bar a fare colazione; ci facciamo “riconoscere” con 4 caffè e 1 tea all’inglese servito al tavolo con latte a parte e una zolletta di zucchero di canna…Dai Bonny cazzo!!!
Tre minuti e siamo già lanciati su un furgone di ragazzi che non conosciamo e che ci offrono un passaggio al buio, nel cassone! Altro che enduro, altro che Rock’n roll, altro che freeride: il rischio di tirar su la colazione a ogni curva diventa sempre più concreto!
Scendiamo conciati come se avessimo fatto un rave-party! Per fortuna abbiamo ancora 5 minuti da pedalare e smaltire prima della PS Canalon.
I gufi hanno tirato i trails come se ci si dovesse dormire sopra: lisci come un tavolo da biliardo, con delle sponde che ti vien voglia di aggredirle ad ogni metro e poi drop, step-up, step-down; tutto perfetto, neanche io avrei saputo fare meglio ha ha ha.
Noi scendiamo tranquilli, sicurezza e divertimento prima di tutto ma ci accorgiamo che… non siamo proprio fermi!
Il tempo di rientrare alla base e siamo già sul furgone di Ezio (grande Ezio); risaliamo per i tornanti con il solito clima goliardico che ci accompagna.
Seconda discesa= PS Pogno: bella!bella!bella! bella! gasati come pochi scendiamo con il sorriso stampato attraverso il full-face e alla fine del trail siamo felici come da bambini, quando avevamo 5 anni, il giorno di Natale!
Il tempo vola quando ci si diverte e per qualcuno è ora di rientrare mentre altri continuano il pellegrinaggio!
Facce soddisfatte da riding
E oggi niente panozzo??? Maccome??? Veloci come lepri ci catapultiamo verso il ristoro della Pro-Loco e sfondiamo le porte al grido di “…due panini con salamella e due birre!!!”
Buona,buona,buona come solo una salamella dopo 2 giorni di divertimento può essere!

!!!!!??????MaQuantoSiamoFortunatiAPraticareQuestoSport??????!!!!!!