Un’altro fine settimana di Luglio se n’è andato e con esso tra giorni intensi di attività per i nostri Soci che si sono districati sui sentieri montani della provincia di Varese e del Canton Ticino.
Dal sole cocente e alte temperature proibitive di venerdì, agli scrosci di pioggia e temperature più fresche di domenica, il “life motiv” è stato sempre lo stesso: “dai ragazzi che poi è tutta discesa“!!!

In effetti così è stato, soprattutto durante il giro di venerdì al M.te Chiusarella all’interno del Parco Regionale del Campo dei Fiori a Varese, dove la fatica e lo sforzo fisico per raggiungere la “vetta” sono state ripagati con una bella discesa su single tracks naturali e in alcuni punti molto ostici nei loro passaggi molto tecnici ed estremamente guidati.

La traccia gps dell’uscita al M.te Chiusarella con variante sulla Rasa di Varese

Tra un “ma siamo arrivati?quando arriviamo?” di Ale, un “ragazzi scusate ma mi scappa adesso” del Pres, le 3 o 4 telefonate di lavoro del Bonny e una buona dose di imprecazioni di Sandro a causa di quanto precede, alla fine i nostri riders si sono ritrovati a brindare con una bella birra media e a raccontarsi com’era andata la discesa, e soprattutto dove fosse finito il Presidente ad un certo punto!

Arrivati in alto si gode di un’ottima vista sulle valli circostanti e sulle montagne che circondano il Chiusarella
I nostri ragazzi in salita (foto scattata con Garmin Virb Elite)
E poi in discesa (foto scattata con Garmin Virb Elite)

Dopo il sabato a riposo, domenica siamo tornati di nuovo in sella, questa volta per andare nel Canton Ticino, a Lugano, dal nostro Socio Tiziano che ci ha proposto di raggiungerlo per un’ uscita all mountain nel territorio circostante.

Vista panoramica alla fine della salita sull’Alpe Vicania, prima di entrare nell’abitato di Corona

Ritrovo la mattina alle otto sotto casa di Tiziano, caricamento bike sul furgone, colazione al bar (notevole la barista!!!) e via, direzione Carabbia, da dove partiva la traccia che Tiziano aveva già provato nei giorni e settimane passate.
Dopo il trasferimento su asfalto dentro all’abitato, ci si apre un bel sentiero flow tutto da guidare tra sali e scendi. Fatta una sosta per la messa a punto della bike di Tiziano, a cura del Pres, la marcia riprende su un single track stretto e scoperto a valle, ma comunque facilmente praticabile.

Il diluvio universale e la sosta al Lido di Morcote (foto scattata con Garmin Virb Elite)
(foto scattata con Garmin Virb Elite)
Ci sorprende il diluvio universale proprio mentre usciamo dal bosco, ci dirigiamo al Lido di Morcote e sotto un gazebo aspettiamo che il diluvio si plachi. Quando ci rimettiamo in marcia l’aria è un pò umida ma perfetta per affrontare la salita che ci porterà prima a Vico di Morcote e poi, facendo una piccola variante, all’Alpe Vicania, dove ci siamo fermati per una birra e per un panino (c’è un ristorante che ha tutta l’aria di essere super lusso e super buono, nda).
 Lo scorcio di un vicolo a Vico di Morcote (foto scattata con Garmin Virb Elite)
Birrette sull’Alpe Vicania 
Il ristorante sull’Alpe Vicania (foto scattata con Garmin Virb Elite)

Ripartiamo per affrontare quello che sembra essere “l’ultimo tratto in salita Pres, tranquillo, poi è tutta discesa“, ci fermiamo per un pò di foto dal punto panoramico, e raggiungiamo la località di Corona, passando all’interno di uno splendido giardino botanico che arriva giù fino al lago (qui siamo a circa 700 mt s.l.m.).
Passato l’abitato rientriamo nel bosco facendoci guidare da un ottimo flow, fino ad incrociare una parte del single track già percorso all’andata che, percorso al contrario, ci riporta a Carabbia, dove avevamo parcheggiato il furgone. Giro finito quindi, saliamo sul furgone e torniamo verso casa di Tiziano, dove ci aspetta un pezzo di torta di mele appena sfornata dalla Mara (slurpete, nda) e naturalmente l’immancabbile birretta e l’immancabile dose di minchiate da sparare insieme.

La traccia gps del giro Carabbia-Morcote-Vico di Morcote-Corona-Carabbia

Insomma, un weekend dove non ci siamo fatti mancare niente: pioggia battente, caldo afoso, temperature elevatissime, aria fresca primaverile, qualche jolly dal mazzo, torta di mele, birrette, salite, discese, single tracks, minchiate…proprio un weekend nel nostro stile, quello che ci piace!

Tiziano di gode il panorama alla fine della salita dell’Alpe Vicania