La nostra Trailit Crew presente al primo corso di trail building organizzato da IMBA Italia in collaborazione con IMBA Trail Building School

Il 11 e 12 Aprile 2015 a Porretta Terme(Bologna), in occasione della prima trail buiding school organizzata da IMBA Italia, c’eravamo anche noi di trailit.

E come saremmo potuti mancare alla prima trail building school organizzata in Italia da IMBA?

In fondo in fondo (ma non così in fondo) siamo stati i primi a sostenere IMBA in Italia [anche grazie alla mia collaborazione con BiciLive.it, redazione che per prima ne ha sostenuto editorialmente l’arrivo ufficiale in Italia, nda] fin dal primo momento visto il nostro impegno nella salvaguardia, protezione e realizzazione di sentieri e nuove esperienze per i mountain bikers.

Più di 40 i partecipanti a Porretta Terme, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.

trail building school lezione all'aperto

I partecipanti alla trail building school di Porretta Terme durante una delle lezioni all’aperto. Photo credit Edoardo Melchiori per IMBA Italia

Abbiamo incontrato molte facce conosciute e visto molte facce nuove e, magari, anche molto giovani. Facce di ragazzi con tanta voglia di fare, zappare e organizzarsi nel rispetto della Legge, delle Istituzioni, degli altri fruitori dei sentieri e della natura.

Tutti questi giovani, che sono la vera linfa vitale del nostro movimento e del nostro paese, speriamo che vadano avanti così!

Il corso è stato molto interessante. Durante la due giorni di scuola di trail building abbiamo appreso molto e molto in fretta.

Durante il corso gli istruttori hanno illustrato nozioni e tecniche che dovrebbero servire ai partecipanti a realizzare un “sentiero sostenibile da zero o, magari, a convertire un sentiero già esistente in tale. Tutto questo, per poterlo rendere fruibile e divertente per le mountain bike e per tutti i mountain bikers e, in alcuni casi, anche per i pedoni piuttosto che per i cavalli (e magari anche le moto da enduro).

Tutto questo vedere, conoscere, imparare e provare a fare ci ha fatto capire dove stiamo sbagliando sui sentieri che stiamo realizzando a Laveno Mombello e speriamo ci aiuterà a correggere il tiro.

Ma, soprattutto, artecipare alla trail building school di IMBA ci ha aperto ancora di più gli occhi (e fatto capire) su quanto sia necessario realizzare dei sentieri che siano fruibili al 99% della comunità della mountain bike, e non solo ad una piccola nicchia della stessa!

Un sentiero “single track” sostenibile e ricco di flow (che non vuol dire piattume senza radici e sassi) dà la possibilità a tutti di divertirsi in base alle proprie capacità

sentiero sostenibile imba

Un escursionista a piedi sul sentiero recuperato in occasione della trail building school di Porretta Terme

E non solo, perchè un sentiero “single track” sostenibile consente inoltre:

  1. ai più bravi in mountain bike di spingere alla grande e ai meno bravi di imparare piano piano a fare altrettanto
  2. alle località di ospitare un numero sempre maggiore di mountain bikers e aumentare l’indotto e l’industria del turismo locale
  3. a chi lavora sui sentieri di non spendere troppa forza lavoro nella manutenzione del sentiero stesso
  4. di minimizzare l’impatto sulla flora e sulla fauna locali, integrandosi nel contesto dove viene realizzato “sfruttando” le caratteristiche del terreno

Naturalmente stiamo parlando di sentieri ad un uso ricreativo e non di percorsi di gara, dove invece le caratteristiche del sentiero variano sulla base della tipologia di competizione che il sentiero ospiterà, in quanto un sentiero ideato e progettato per una competizione, non sarà mai un sentiero di larga fruibilità.

Tra le caratteristiche del “single track sostenibile” illustrate dai formatori della IMBA Trail Building School, molto importante il voler diminuire il conflitto tra fruitori attraverso una buona progettazione del sentiero stesso.

La progettazione di un single track sostenibile “occupa” il 95% del nostro progetto

Di base, un sentiero sostenibile realizzato secondo la metodologia IMBA, permette di ospitare più categorie di escursionisti “obbligando” i più veloci ad una andatura non troppo sostenuta.

In fase di progettazione quindi, dovremo cercare di sfruttare le caratteristiche naturali del sentiero. Caratteristiche che mi aiuteranno a creare dei punti dove i fruitori saranno costretti a rallentare o comunque ad accostare al lato sul sentiero. Ad esempio, potrò sfruttare due alberi vicini o delle pietre creando delle “sinuosità” e dei piccoli “slalom”.

Naturalmente, non abbiamo solo acquisito nozioni in aula e all’aperto piuttosto che “zappato” terra per due giorni!

trail building school grade reversal

Ed è così che tornai a zappare la terra… non come intenderbbe mia mamma però! Foto credit Edoardo Melchiori per IMBA Italia

Nei due giorni di corso c’è stato anche tempo per un’uscita in mountain bike nel territtorio di Porretta Terme, per gustare la cucina locale e, soprattutto, per divertirsi, scambiarsi idee ed esperienze e conoscere gente nuova che condivide la stessa passione per la mountain bike e per il trail building.

Ed è proprio qui che si è concretizzata l’idea del nostro raduno “Dig, Ride, Grill”che si terrà il 6 e 7 Giugno a Laveno Mombello sul Monte Sasso del Ferro.

La Trail Building School di Porretta Terme è stato un gran successo e speriamo che lo Staff di IMBA Italia ne organizzi presto un’altra per dare anche ad altri la possibilità di apprendere le tecniche e avere l’ispirazione necessaria per poter prendere quella che rintengo sia la “strada giusta” per migliorare i sentieri per mountain bike in Italia.

In chiusura voglio lasciarvi con le parole di Shane Wilson (uno dei due relatori del corso), parole che a me personalmente hanno aperto moltissimo la visione di sentiero per mountain bke “quando costruite sentieri fatelo con intelligenza, seguendo il vostro cuore e la vostra passione per la mountain bike. Donate sinuosità e ritmo al vostro sentiero e ricordatevi sempre di chiedere tutti i permessi del caso a chi di dovere prima di iniziare i lavori: la mountain bike non ha bisogno di altri nemici“.

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