Dopo qualche sopralluogo nei giorni precedenti l’escursione all’Eremo di Santa Caterina del Sasso, è arrivato il gran giorno

Testo: Flavio Capodici (aka “Prof”)
Foto: Maurizio Ciolli

Domenica 8 maggio: guardo fuori dalla finestra, il cielo è grigio ma non piove. Niente nuvoloni all’orizzonte e io sono pronto a muovere… e spera che tutto vada bene!

Arrivo all’appuntamento previsto dal programma con un anticipo fantozziano, ma fa niente… aspetterò!

Ben presto amici vecchi e nuovi iniziano ad arrivare e, dopo aver sbrigato la burocrazia e le formalità di rito, finalmente si parte.

La ciclabile Laveno-Cittiglio ci accoglie per il primo tratto con il suo percorso placido e silenzioso accanto al torrente. Ma l’idillio dura poco: si inizia a salire verso Mombello per mettere, finalmente, le ruote su sterrato.

Il sentiero, che scende nei pressi di Mirasole, è ricco di curve e contro curve, a tratti ripido ma mai sconnesso. Prima di intraprenderlo faccio alcune raccomandazioni ai presenti sincerandomi che tengano bassa la velocità e lunga la distanza con chi li precede.

una partecipante in azione durante l'escursione in mtb organizzata da asd emissioni zero all'eremo di santa caterina del sasso

Pupe in MTB anche al Super Trail dell’Eremo. Foto Credit Maurizio Ciolli

Alla fine della prima discesa aggiriamo la provinciale (passando all’interno della frazione di Cellina, già nel territorio comunale di Leggiuno) e ricominciamo a salire su una tranquillissima ma ripida stradina di campagna fino a raggiungere la balconata panoramica sopra l’Eremo, dove transitiamo su uno stretto (ma sicuro) sentierino di cresta. Mentre pedaliamo, lo sguardo inizia a regalarci qualche scorcio di lago, posto molto più in basso oltre la staccionata tra gli alberi.

Per raggiungere l’Eremo percorriamo una bella discesa che alterna tratti morbidi e raccordati, ad altri più rocciosi e sconnessi. Pendenza mai eccessiva e la velocità limitata, permettono a tutti di divertirsi in sicurezza fino alla meta.

Giunti all’Eremo, troviamo le bancarelle predisposte dall’amministrazione comunale di Leggiuno in occasione della festa della mamma. Accompagnando le bici a mano, ci aggiriamo per il mercatino, per “posteggiare” poi i nostri mezzi sul piazzale e, lasciando qualcuno di “guardia”, con i compari di escursione scendiamo lungo la ripida scalinata per andare ad ammirare l’Eremo in tutta la sua bellezza.

La breve pausa viene accolta con favore anche dal cielo che decide di regalarci qualche raggio di sole.

Una volta ripartiti siamo subito su una breve ma divertentissima discesa, seguita da un breve tratto su asfalto e poi da una salita tra i boschi che ci riconduce a Mirasole dove, facendo onore al suo nome, il sole (appunto) ci accoglie inondandoci di caldi raggi.

Si ricomincia ben presto a scendere alla volta della torbiera e, imboccato un divertente sentiero con alcuni guadi che attraversano il torrente scolmatore, giungiamo al lido di Cerro.

i partecipanti all'escursione in mtb all'eremo di santa caterina del sasso organizzata dallo staff di asd emissioni zero

Foto di rito alla rotonda sul lago, al lido di Cerro. Foto Credit Sandro Santacatterina

Dopo le foto di rito alla rotonda sul lago, riprendiamo la provinciale in direzione di Laveno dove, ad aspettarci, ci sono i deliziosi hamburger del bar CiVoleva.

Un bel boccale di birra, tante chiacchiere in allegria e anche questa splendida escursione è andata.

Il percorso che abbiamo seguito può essere anche visualizzato al link www.siriobluevision.it/2011/luinolaveno50x702016/foto3/

È indicato con il numero 1 sulla mappa dei sentieri redatta da Sirio BlueVision con la collaborazione della nostra Associazione Sportiva.