Organizzare una “gitarella” in MTB d’inverno a Sestri Levante è ormai una consuetudine per la nostra associazione sportiva

E farlo tra Natale e Capodanno ci ha permesso di smaltire i bagordi di cenoni e pranzi passati, presenti e futuri!

[Testo e foto Alessandro Cecconello]

La mia sveglia suona alle cinque e il cuore in palpitazione già percepisce che sarà una giornata epica

Dopo aver recuperato il resto della truppa, si parte alla volta di Sestri Levanti dove i ragazzi di Break Bike Sestri ci attendono per furgonarci sui sentieri locali.

La sensazione, ogni volta che arrivo, è quella di tornare a casa tanto è il mio attaccamento a questo territorio che tanto mi ha dato e che mi ha permesso di muovere i miei primi passi nel mondo dell’enduro in mountain bike.

Qui ho incontrato persone fantastiche, come quelle che giornalmente si prodigano per il mantenimento ed il recupero dei sentieri per locali.

Mentre aspettiamo il furgone, il nostro gruppo si prepara: è il momento di indossare casco integrale e protezioni, oggi si apre la manetta alla grande!

E che gruppo quello di oggi, omogeneo ed affiatato più che mai.

Presenti all’appello anche diverse “vecchie conoscenze” della nostra associazione sportiva ma anche delle nuove, che magari presto faranno parte della nostra famiglia.

Il clima e lo spirito sono sempre gli stessi: come sempre in stile Pedala coi minchioni con una colonna sonora speciale oggi “Like a Rolling Stones”… nel vero senso della parola!

E infatti, neanche cinquecento metri in discesa che in sequenza:

  1. Dario esplode su una mina che non c’è… fortuna la ripresa con la GoPro a documentare tutto
  2. Lele, al rientro da qualche infortunio di troppo, si esibisce in un ottimo front flip
  3. Subito dopo, anche il nostro meccanico di fiducia Sbranz Bike ed il suo apprendista Andrea decidono di non farsi mancare anche loro un paio di scivoloni nel nulla e qualche sdraione da antologia
  4. Chiude il Marchesini che, invidioso di tanta grazia atletica esibita dagli altri, non disdegna di assaggiare anche lui la dura terra di Sestri Levante!

Per fortuna niente di grave per nessuna, ma in una sola discesa abbiamo raccolto veramente tanto materiale per la nostra pagina Facebook Io voglio caduto.

Essendo io Vice Presidente e avendo il potere della penna oggi vi racconterò, mentendo, che io non sono caduto e che ho danzato tra i sassi e le rocce come un capriolo innamorato 🙂

Il resto delle discese sono goduria pura e la giornata fila via liscia, facendoci divertire alla grande e regalandoci un tramonto incredibile al profumo di basilico, trofie e buona birra.

Ometto di raccontarvi di gente finita al pronto soccorso per i controlli del caso, stimmati sulle mani o ematomi mal celati…. ho già fatto un ottimo lavoro raccontandoci di una giornata di mountain bike a Sestri Levante da non dimenticare.