La prima uscita ufficiale di ASD Emissioni Zero ha avuto come “destinazione” il meraviglioso punto panoramico del Monte Falò.

(Testo e Foto di Claudio Bonicalzi)

Decidiamo di rompere il ghiaccio con un giro panoramico come prima uscita dell’anno e per sfruttare l’inversione termica e beneficiare di temperature più miti optiamo per la zona del Mottarone. Ricordavo il Monte Falò come uno dei punti più panoramici con una vista sul massiccio del Rosa da togliere il fiato. Premesse e promesse mantenute grazie all’ennesima giornata tersa che ci ha regalato scenari bellissimi.

Ma facciamo un passo indietro e togliamo un po’ di poesia… AleCeck puntuale sotto casa mia alle 7.45 con il nuovo e accogliente furgone mentre io sono ancora a fare la cacca. Tutto nella norma. Incrociamo il presidente che affronta una rotonda in drifting prima di caricare un quanto mai provato dagli eccessi della sera prima, Riotti.

Iniziamo a pedalare e dopo poche centinaia di metri (anzi, forse già appena scesi dal furgone) inizio a discutere con AleCeck sulla traccia; continueremo così fino a fine giro. Una sorta di Raimondo e Sandra della MTB (dove lui è Sandra, sia chiaro). Il presidente pedala manco avesse una “badante” (e-MTB ndr), Riotti lotta per sopravvivere ai fumi dell’alcol che gli si propongono arroganti annebbiandogli mente e gambe.

Uno scorcio visibile salendo al Monte Falò

Uno scorcio visibile salendo al Monte Falò

Si inizia tra le eleganti ville della zona di Alpino per poi immergersi nei bellissimi boschi di abeti all’ombra del Mottarone. Un sali scendi su comoda sterrata e un paio di discese con le foglie alle ginocchia che interpretiamo con grande tecnica freeride: ad cazzum raddrizzando tornanti su improbabili linee frutto delle libagioni natalizie e dell’alcol più che dell’esperienza.

Arrivati in cima al Monte Falò ci accomuna un “woOoOoW” generale per la vista, davvero notevole, poi Riotti trova uno spot per la foto della giornata e chiudiamo il giro con un interessante single trail prima di Gignese, ma senza mai trovare la discesa dove gasare quanto avremmo voluto.

Foto di Vetta dei Soci di ASD Emissioni Zero

Foto di Vetta dei Soci di ASD Emissioni Zero

Della parte d’uscita dove diamo sempre il meglio (il pranzo) non vi parlerò perché il luogo merita ben oltre 300 parole (imposte dal presidente per il report) e forse anche per non rovinare una sorpresa…

 

Alla prossima..